Hollywood Party

Hrundi V. Bakshi ad un party che si chiama vita

enne dixit:

Sul muretto di recinzione di un fazzoletto di pineta superstite c’è ancora, sbiadita, una scritta enorme e rossa:” Erica ti amo”. Conosco la mano adolescente che un anno fa, nottetempo, andò a vergare quel messaggio d’amore di fronte alla casa di una ragazzine bruna con gli occhi scuri.
A sedici, diciassette anni senti di amare ogni sguardo che si posa benevolo su di te, ed ogni sorriso ti sembra il coronamento di un sogno.
Non è solo una banale serie di impennate ormonali: è la piacevolissima certezza che il proprio essere, ancora instabile ed insicuro, riceva attestazioni di valore dall’indice di gradimento riscosso.
Ci siamo passati tutti.
I miei diciassette li rivedo seduti al tavolino del bar di un lido che c’è ancora, all’epoca gestito da una coppia di forlivesi i cui figli erano diventati nostri amici. Poca voglia di sole e di mare: si rimaneva su, a chiacchierare per ore, e ad ascoltare i successi dell’estate al juke box.
Ma quella improvvisa voglia di respirare che sbloccava l’apnea da ansia è oggi la stessa di allora.
Ti amo Erica, Johnny, Raffaele, Giorgia.
Forse quelli sono gli amori più veri, anche se durano il tempo di un’estate.

lo dice qui


Scarlett Johansson - Esquire by Sheryl Nields, 2006

bohemea

Scarlett Johansson - Esquire by Sheryl Nields, 2006

bohemea

Vivere ai tropici e non saperlo.
lavespista, qui

destructive relationship

arirock:jhulyjohns: Irma Gruenholz

destructive relationship

arirock:jhulyjohns: Irma Gruenholz

Lettera aperta al mio futuro fidanzato

É giusto che tu sappia che ti stai perdendo gli anni migliori delle mie tette.

arirock:Divara


“La felicità si racconta male perché non ha parole, ma si consuma e nessuno se ne accorge…” - François Truffaut, Jules et Jim


skiribilla:filippocioni

“La felicità si racconta male perché non ha parole, ma si consuma e nessuno se ne accorge…” - François Truffaut, Jules et Jim

skiribilla:filippocioni


Nadja Auermann by Helmut Newton

bohemea:starhawk:suddenly:thingsthatexciteme

Nadja Auermann by Helmut Newton

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Haruki Murakami dixit:

- Mi sei mancata molto, - dissi.
- Anche tu mi sei mancato molto, - rispose lei. - Da quando non ci vediamo più ho capito una cosa. L’ho capita chiaramente come se i pianeti si fossero tutti messi in fila premurosi. Che tu per me sei veramente necessario. Tu sei me e io sono te.

[La ragazza dello Sputnik]

thepillowbook